La Chiesa di Maria Santissima Immacolata di San Giorgio Ionico fu edificata in due fasi distinte per mancanza di fondi: la prima tra il 1891 e il 1930 e la seconda tra il 1932 e il 1934. L’edificio, in stile neoclassico, presenta un interno a tre navate con abside semicircolare e un campanile alto circa 20 metri, completato nel 1935.
L’erettura a parrocchia avvenne ufficialmente il 16 agosto 1934, grazie al Regio Decreto del 15 marzo 1934 e al contributo finanziario dei coniugi Giuseppe Sergio e Maria Moscatelli, che donarono centomila lire alla curia. Il primo parroco fu Mons. Cosimo Moscatelli, nipote dei donatori, il cui ingresso solenne segnò l’inizio della vita parrocchiale autonoma. I fondi necessari per la finalizzazione dell’opera furono reperiti anche grazie all’intervento di Rosa Robaud, nipote del beato Bartolo Longo.

